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CUCINE IN MURATURA
Parto da una semplice
considerazione.
Una cucina in muratura ha tutte le
caratteristiche di una cucina normale, ma in più ha delle
parti costituite da muretti, piastrelle, marmi ed inerti vari.
Da
questa scontata osservazione, discende che per realizzare una cucina
in muratura è necessario:
a) tutta la competenza
legata alla realizzazione di una cucina normale, più tutta la
competenza legata all'integrazione di parti murali.
b) in una cucina in muratura il
costo del manufatto è tendenzialmente superiore a quello di una cucina
tradizionale, a tale costo bisogna infatti aggiungere il costo della parte murale.
c)
uno spazio necessario per l'installazione tendenzialmente
maggiore di quello necessario per una cucina tradizionale, o, a
parità di spazio una compressione della parte adibita al
contenimento.
Se il vostro obiettivo è il
contenimento dei costi, una cucina molto capiente,la semplicità
di esecuzione evitate di ipotizzare una cucina in muratura.
Esistono per la verità alcune soluzioni adatte al
fai da te, per esempio utilizzando mattoni tipo gasbeton che possono
essere ridotti con un normale seghetto ed assemblati
con una malta preparata, costruendo con questi una struttura
portante, in teoria così facendo si eviterebbe
l'acquisto dei contenitori.
Altro materiale di possibile uso è
il siborex che prevede procedimento analogo .
Il costo dei
contenitori è tuttavia marginale rispetto costo complessivo
della cucina.
Senza contare che una finitura accettabile
delle superfici interne(tipo la piastrella tura),
adibite al contenimento di stoviglie ed alimenti farebbe
lievitare il costo ben oltre ai risparmi ipotizzabili, anche ponendo
pari a zero il costo del proprio lavoro.
Una alternativa
economica possibile è l'utilizzo di una pittura lavabile dopo
aver intonacato,ma anche in questo caso la spesa dei soli
materiali rischia di essere superiore all'acquisto dei contenitori
classici , che hanno anche maggiori vantaggi di pulizia e
salubrità.
Ciò non di meno spesso qualcuno si
rivolge a noi per la fornitura di telai e portine. Noi forniamo
a chi ha il coraggio dell'impresa anche un pomello se richiesto, ed
evitiamo di indagare sui costi complessivi sostenuti, del resto ogni impresa
anche economicamente svantaggiosa, è un arricchimento di
esperienza.
La ditta per cui lavoro propone al
contrario un
fornitura globale dal progetto alla realizzazione di cucine in
muratura, cucine country e cucine provenzali ad un prezzo ed una
qualità competitivi anche rispetto al fai da te........
In una cucina in muratura, gli elementi verticali di base, sia che
abbiano finitura murale, sia finitura a marmette o piastrellati in
maiolica o ceramica, non danno nessun contributo tecnico alla
realizzazione del manufatto e non sono necessari dal punto di
vista strutturale, anzi molte volte riducono solo lo spazio utile dei
contenitori.
In un cucina in
muratura i muretti separatori hanno funzione meramente estetica.
MURETTI
Chi vuole una
cucina in muratura deve pertanto assoggettarsi
anche ad alcuni svantaggi.
In cambio, più sono le parte
murali ,più queste sono imprevedibili e polimateriche,più
il manufatto è personalizzato e personalizzabile e meno è
omologato ad una cucina industriale con conseguenti vantaggi
estetici.
(è evidente come le attese del consumatore
siano rivolte prevalentemente a prodotti molto personalizzati che in
qualche maniera lo distinguano ed in cui egli possa
identificarsi, mentre il sogno di ogni industria è quello di
fare un unico prodotto e di venderlo a tutti, per tale motivo
l'ideazione dei prodotti industriali è verso prodotti
industrializzabili quindi replicabili
e quindi omologati anche se proposti da ditte diverse, dato che le
industrie tutte agiscono sullo stesso background ).
Il valore
estetico, è un valore emozionale ed è la spinta
che porta a superare ogni ostacolo.
Detto questo esistono sistemi
che permettono di ridurre se non eliminare le perdite di spazio
nella cucina in muratura seppur in presenza di separatori murali
verticali.
PIANI LAVORO E
RIVESTIMENTI
Con piano lavoro si intende la parte orizzontale poggiata sulle basi dove viene
alloggiata la zona lavaggio ed il piano di cottura.
Con
rivestimento si intende la parte verticale,
sullo sondo della cucina spesso addossata
al muro,
compresa tra elementi di base ed elementi sospesi.
Questi
elementi hanno tutti un gran impatto sulla praticità della
cucina e presentano un deterioramento diverso tra di loro,ognuno di
questi è portatore di vantaggi e svantaggi.
Prendendo in
considerazione tutte le ipotesi percorribili anche quelle adottate
nelle cucine industriali possiamo riassumere e comparare le varie
ipotesi nella tabella a seguire
comparazione top e rivestimenti
|
resistenza alle macchie |
resistenza
al calore |
possibilità
di ripristino |
resistenza
al graffio |
resistenza
infiltrazioni d'acqua |
adatto a cucine |
costo |
voto in decimi |
| piano
laminato |
ottima |
modesta |
impossibile |
scarsa |
scarsa |
industriali commerciali |
contenuto |
5
|
piano
in
corian |
buona |
scarsa |
buona |
scarsa |
ottima |
tutte |
alto |
6 |
piano marmo tecnico
|
scarsa |
buona |
scarsa |
sufficiente |
ottima |
moderne |
medio alto |
6 |
piano
in granito
|
ottima |
ottima |
scarsa |
ottima |
ottima |
tutte |
medio alto |
8 |
| piano marmo tradizionale |
scarsa |
buona |
scarsa |
buona |
buona |
tutte |
da medio
ad alto |
6 |
piano marmo
trattato |
ottima |
buona |
buona |
buona |
ottima |
tutte
|
medio |
8 |
piano marmo
trattato con
invaso(seciaro) |
ottima |
buona |
buona |
buona |
ottima |
cucine in muratura
cucine country |
alto |
9 |
| piano piastrellato ceramica |
ottima |
buona |
impossibile |
buona |
scarsa |
tutte |
alto |
7 |
| piano piastrellato marmette |
buona |
buona |
buona |
buona |
scarsa |
cucine in muratura country |
alto |
7 |
| rivestimento
ceramica |
ottima |
buona |
impossibile |
buona |
buona |
tutte |
contenuto |
7 |
| rivestimento
marmette |
buona |
buona |
buona |
buona |
buona |
cucine in muratura
cucine country |
medio |
8 |
rivestimento
marmo
trattato |
buona |
buona |
buona |
buona |
buona |
cucine muratura
classiche
country |
medio |
8 |
rivestimento
marmo trattato
decorato |
buona |
buona |
buona |
buona |
buona |
muratura
classiche
country |
alto |
8 |
La tabella di cui sopra,
realizza una comparazione tecnica e non estetica.
Tali valutazioni
sono tratte da una moltitudine di situazioni, i risultati sono
pertanto statistici e riportano i valori medi.
Scostamenti sono
certamente possibili, ma l'attendibilità dei risultati è
certamente maggiore di quella derivante da esperienze personali o
riportate da amici e congiunti, che pur valide non possono che in
maniera marginale contribuire allo spostamento dei valori
statistici.
Alcune scelte poi hanno derive tendenziali
legate al gusto, anche se è verosimile pensare ad un carattere
oscillatorio di questo. Così allo stato attuale i piani
in granito appaiono fuori moda, così
come precedentemente lo erano diventati i pavimenti in granito ed
in particolare quelli in granito a macchia aperta.
Ne
sembra, che questa scelta derivi dall'acquisita conoscenza di
una maggior radioattività naturale granito, quanto piuttosto
da questioni estetiche. A volte l'amore finisce.
Così i rivestimenti protettivi
sono limitati ormai alla zona compresa tra
basi e pensili.
Era una volta comune trovare cucine piastrellate
fino a 200 cm o più, altre volte tutta la stanza
piastrellata.
Adesso chi rifà la cucina, molto spesso
toglie tali rivestimenti invasivi assumendosi costi di demolizione e
ripristino dell'intonaco.
L'attuale tendenza alla limitazione
della zona di rivestimento ha tuttavia anche dei vantaggi, limita
infatti la zona in cui l'umidità ambiente può
condensare ad un'area limitata favorendo l'assorbimento ed il
desorbimento dell'umidità da parte dei muri che fanno da
volano all'ambiente.
Buona norma
pertanto adoperare pitture traspiranti.
In particolare
segnalo come dal punto di vista tecnico piano in marmo trattato e
rivestimenti dello stesso tipo
presentino delle ottime
caratteristiche tecniche.
Io mi limiterò pertanto a
trattare di piani in marmo trattato, rivestimenti in marmo
trattato,piani e rivestimenti in ceramica o marmette, in quanto
precisamente attinenti alla realizzazione di cucine in
muratura,cucine country cucine provenzali,cucine vintage.
In
realtà esistono svariati tipi di trattamento,
quelli più diffusi sono come al solito quelli più
scadenti.
La nostra ditta da circa oltre vent'anni
sviluppa un procedimento proprietario di trattamento
per piani e rivestimenti di cucine in muratura cucine country e
cucine provenzali,che a tutt'oggi è quanto di più
valido si profili all'orizzonte.
Senza entrare più di tanto
in prodotti e tecniche che sono patrimonio aziendale da tutelare,
conviene affrontare il problema partendo
dalle caratteristiche del marmo dalle lavorazioni tradizionali, ed
alle inadeguatezze che tali lavorazioni
presentano per un piano cucina ed in particolare per una cucina in muratura o per una cucina country..
MARMO
(tratto da wikipedia)
Il marmo si forma attraverso un processo metamorfico di rocce
sedimentarie, quali il calcare
o la dolomite (roccia), che
provoca una completa ricristallizazione del carbonato di calcio di
cui sono in prevalenza composte e danno luogo ad un mosaico di
cristalli di calcite
o di dolomite (minerale). La
temperatura e la pressione necessarie alla formazione della nuova
roccia solitamente distruggono qualsiasi fossile
o stratificazione sedimentaria presenti nella roccia originaria.
Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurità
minerali (argilla, limo,
sabbia, ossidi
di ferro, noduli di selce),
esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia
sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali
impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della
pressione e del calore. I marmi bianchi sono invece esito della
metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità.
LAVORAZIONE TRADIZIONALE DEI PIANI
Il marmo viene estratto dalle cave in blocchi da svariati metri
cubi, questi poi sono ridotti in lastre di spessore
variabile.
Successivamente manualmente o
con macchine utensili di spianatura, scavo, sagomatura,
finitura dei bordi,
vengono ricavati dei fori ecc.
Da
questo manufatto grezzo attraverso svariati passaggi con abrasivi
sempre più sottili si arriva alla lucidatura della superficie.
Si chiama lucidatura perché la
superficie riflette la luce in maniera
maggiore che non la superficie grossolana.
SVANTAGGI DELLA LAVORAZIONE TRADIZIONALE DEI
PIANI
Il piano si presenta lucido,
alcune volte a specchio se si sono adoperati abrasivi di finitura
particolarmente sottili.
Il problema nasce con l'uso.
In
particolare il piano risulta sensibile alle macchie, in
particolare il piano risulta sensibile ai graffi.
COSA SONO LE MACCHIE ED
I GRAFFI
Vediamo il graffio perché
dove questo è prodotto la luce subisce una rifrazione con
maggior assorbimento e diminuzione di luce riflessa. Il graffio è una riga opaca che contrasta con il lucido circostante.
Percepiamo come macchie
tutte le alterazioni chimico fisico di una superficie
che facciano cambiare il coefficiente
di riflessione assorbimento o trasmissione
della luce nell'area incriminata rispetto al resto della
superficie.
Olio, grassi,
acqua, succhi di frutta ,schizzi di ragù, soluzioni vegeta li
di uso comune in cucina, se a contatto con il piano di marmo vengono
da questo assorbite in quantità maggiore quanto maggiore è
il tempo di contatto e provocano un cambiamento del coefficiente
di riflessione della luce ed un cambiamento
alle varie frequenza(cambiamento di spettro) percepito come macchia,
o macchia colorata.
Il difetto pur
permanente, tende ad attenuarsi nel tempo per evaporazione o
diffusione nella massa di marmo dell'agente incriminato.
Le
alterazioni descritte sono fisiche.
Acidi anche deboli, aceto,
limone, succo di arancia, di pomodoro reagiscono
chimicamente con la superficie di
carbonato
di calcio producendo sali di solito opachi (macchie opache sul piano
lucido).
Certo si può far attenzione, ma prima o dopo
arriva il tempo del rammarico,o della rassegnazione.
Il fatto è che una cucina country od una cucina in muratura devono
essere pensate come officine di manutenzione dove si possono eseguire
le operazioni più disparate senza tema di danni permanenti.
INTERVENTI DI SUPERFICIE
La maggior parte dei
trattamenti preventivi adottati da nostri concorrenti, è
quella di stendere un liquido (resina) protettiva sul piano che
diminuisce od annulla l'assorbimento degli agenti di possibile
contatto.
Una specie di impermeabile. Tuttavia con l'uso della
cucina l'impermeabile si consuma quindi il trattamento deve essere
rifatto nel tempo a cura dell'utente.
L'esperienza dimostra che a distanza di qualche anno non esistono differenze
tra un piano così trattato ed un altro non trattato. Certo per
incuria o errore dell'utente, così
la colpa si aggiunge alle macchie..
INTERVENTI POLIVANTI
Diminuire l'assorbimento di
agenti reattivi è sicuramente giusta cautela anche da
noi applicata, il trattamento superficiale è tuttavia solo la
fase finale di un trattamento complessivo su uno strato corticale del
marmo di almeno un centimetro.
Lo
scopo del trattamento che applichiamo su cucine country o cucine in
muratura, ma anche quelle provenzali è quello di produrre
sul volume
del marmo un cambiamento fisico chimico con spettro di riflessione-assorbimento alle varie frequenze della luce, uguale a quello
prodotto dai reattivi di uso comune in cucina.
In questa maniera
il contatto anche prolungato di questi con il piano, risulta
annullato o largamente diminuito negli
effetti,intervenendo su un materiale con caratteristiche variate
rispetto all'originale nel senso del reattivo.
Del pari se il
grado di opacità è simile a quello prodotto da graffi
ed abrasioni , anche questi passano in cavalleria.
Un gioco da
ragazzi, per la nostra ditta che lo sa fare.
PIANI
PIASTRELLATI
Le piastrelle adoperate nelle cucine in muratura e nelle cucine country sono di
marmo trattato come i piani precedentemente menzionati, oppure
di ceramica,oppure di maiolica.
Ognuno
di questi prodotti ha caratteristiche
estremamente buone se si prescinde dal montaggio.
In realtà,
la piastrellatura che è eseguita su
di un supporto di compensato marino o di marmo tipo travertino a
basso costo, presenta un punto critico nelle fughe tra
piastrelle.
Qualsiasi sia il materiale
adoperato per le fughe niente può
evitare che un ristagno d'acqua
od altro liquido possa infiltrasi tra
piastrelle e piano si sopporto.
Tale infiltrazione può'
provocare una proliferazione di muffe o batteri anaerobici, entrambi
ulteriormente danneggiano collanti e fughe con un effetto di
peggioramento progressivo della qualità del piano.
Difficile il controllo preventivo della gestualità di chi opera in cucina,
sopra tutto nelle zone limitrofe a cottura
e lavaggio.
Un piano piastrellato è
molto bello, gli svantaggi in agguato.
Ciò
non di meno pur edotto sui rischi il cliente spesso decide comunque
per il piano piastrellato, sopra
tutto con le marmette trattate, nonostante il prezzo elevato
se si utilizzano elementi speciali nella finitura dei bordi.
RIVESTIMENTI
PIASTRELLATI
Sono eseguiti con
marmette o ceramiche, nonostante la presenza delle fughe, non hanno
particolari controindicazioni dato che si tratta di superfici
verticali ed i ristagni sono impossibili.
Pur essendo possibile
preparare il rivestimento su pannelli da mettere in opera con il
montaggio della cucina, io consiglio una messa in opera murale a cura
del cliente, a questi sono fornite le
scatole di piastrelle alla bisogna, nella
tipologia scelta.
E' anche fornito un disegno per la posa, ed un
disegno per la predisposizione degli impianti ove questi non siano
già
predisposti o debbano essere modificati.
Particolare
cura e precisione é richiesta per le prese di servizio al
piano lavoro quando il rivestimento è in marmo
Le
piastrelle possono essere montate anche dopo il montaggio della
cucina, in questo caso il lavoro è più minuzioso e
costoso ma anche più preciso.
Una cucina in muratura ha bisogno di scrupolo ed attenzione durante la realizzazione.
PORTINE
ED ELEMENTI IN LEGNO
Le portine sono
prevalentemente in legno di noce, ma anche di altre
numerose essenze per stabilire
contrasti nel caso delle cucine country, tali contrasti sono nel
colore o vena o poro e valorizzino la polimatericità
dell'impianto.
Nelle cucine
provenzali i colori adoperati sono il giallo, l'avorio, il pervinca,
il verde, il rosso, il melanzana ed il blu
per
filetti e decori.
Ma più che il legno od il colore conta la
finitura,l'invecchiamento,ed il sapore tattile.
Viviamo nella
società dell'immagine, tuttavia il recupero del piacere del
toccare ed accarezzare è un valore intramontabile e
perseguito.
Il pomello,il gancetto, il particolare in rame od
ottone, la mattonella decorata, la tendina, la vetrata.... elementi
tutti che danno sapore e meritano la dovuta attenzione.
Alle cucine in muratura si applicano tutti gli accorgimenti e le finiture comuni alle cucine provenzali ed alle cucine country.
Si parla
così di cucina in muratura country e di cucina in muratura
provenzale, ma anche di cucina in muratura country provenzale.
CONTENITORI
I contenitori possono essere
dei materiali più disparati, in massello di legno in
multistrati, in listellare in laminato
in nobilitato.
Comunque siano fatti devono obbedire a queste caratteristiche:
1)
Facili da pulire
2)Stabili
dal punto di vista dimensionale anche con variazioni di umidità
e temperatura notevoli
3)Intonati e gradevoli
in tutte le parti in vista.
4)Accessibili con facilità
senza sotto squadri dove si può
annidare lo sporco.
5) Corredati di piani amovibili con altezze
intercambiabili.
6) Non assorbire odori di cibi nemmeno se in
stato sic..di decomposizione
Raramente tutte queste
caratteristiche sono realizzate adoperando un unico tipo di pannello,
per cui la scelta più opportuna è da farsi una volta
individuate tutte le altre caratteristiche della
composizione.
Tenendo anche presente che in una cucina in muratura molte volte le zone in vista sono dei muretti.
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STUFE A LEGNA
In allestimento
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